7 consigli per chiudere un anno e aprirne un altro: #ungraziealgiorno

Buon 2019! Eccoci all’inizio di un nuovo ciclo pieni di ottimismo e buoni propositi. Possiamo dire che con la fine dell’anno vecchio e l’inizio del nuovo, chiudiamo un capitolo per aprirne un altro.


La verità è che questo può accadere in qualsiasi momento, per delle occasioni speciali o durante le fasi di transizione che la vita ci offre. Ciò che conta è capire che, se vogliamo aprirci verso il nuovo, dobbiamo lasciarci alle spalle quello che non ci “serve” più e prepararci ad accogliere una nuova fase ricca di novità. Ti ho già raccontato come affrontare un cambiamento e quali sono gli ostacoli nei quali probabilmente ti imbatterai, per questo, voglio solo ricordarti che i grandi cambiamenti sono il risultato di centinaia di piccoli passi, tutti equamente importanti. Ricordalo sempre nei momenti di difficoltà: sarai incoraggiato ad andare avanti con i tuoi tempi, senza farti travolgere da quello che ti sembra troppo grande da affrontare.


7 consigli per chiudere un capitolo della tua vita e aprirne uno nuovo.


Mentre scorri la lista, cerca di selezionare quelli che più si avvicinano ai tuoi bisogni e alla tua personalità. Inizia scegliendone uno, ma portalo avanti fino in fondo. A seguire, ti potrai concentrare sugli altri. Ricorda di ascoltarti sempre: segui i tuoi tempi, i tuoi bisogni, le tue attitudini. Non iniziare mai a fare qualcosa perchèlofannotutti o perchèholettochefabene.


1. Scegli di lasciarti il peggio alle spalle: il passato è appunto, passato, non ha senso rimuginare, avere rimpianti, restare attaccati a cose, persone, situazioni che sono concluse. Cerca di trasformare questa energia in qualcosa di positivo che ti possa dare la spinta per andare avanti e iniziare una nuova fase, un nuovo progetto. Spesso conserviamo oggetti che ci ricordano qualcosa o qualcuno, anche se il ricordo non è piacevole: liberiamocene! Regaliamoli, ricicliamoli, insomma, troviamo un modo per disfarcene (il più sostenibile possibile): è un gesto simbolico che alleggerirà il nostro spirito.


2. Fai spazio nella tua casa: questo punto si riallaccia al precedente. Ho letto un articolo interessante dove si diceva: “se vuoi capire veramente cos' è importante nella tua vita, liberati di quello che non lo è”. Inizia da tua casa: quanti oggetti e vestiti inutili hai accumulato? Fare pulizia e creare spazio nella tua abitazione equivale a farlo nella tua mente, procedi per piccoli passi:


a) metti uno scatolone davanti alla porta di casa e riempilo ogni giorno con un oggetto fino a quando non sarà pieno. Dopodiché, cerca di capire cosa puoi regalare o riciclare e smaltisci quello che non ti serve (sempre in modo sostenibile, mi raccomando 😉).


b) Prova per una settimana ad avere uno stile di vita minimalista: non acquistare nulla che non sia strettamente necessario, fai una selezione di capi del tuo guardaroba e cerca di utilizzare solo quelli: ti renderai conto che in realtà, lo fai già ogni giorno e che c’è una buona parte del tuo armadio che non utilizzi mai.


3. Goditi i “tempi morti” e gli imprevisti: ormai di “tempi morti” ne abbiamo pochi. Alla stazione mentre aspetto il treno, all’alba delle 7.00 del mattino, vedo sempre persone impegnate al telefono. Ho letto nel libro di un famoso psicologo che questi brevi momenti di attesa sono fondamentali per rigenerare il cervello. Cerchiamo di godere del "vuoto" di questi istanti restando presenti a noi stessi: ci sentiremo meno stanchi.

Quando, invece, ti viene cancellato un appuntamento (di lavoro o di piacere), o quando per qualsiasi motivo qualcosa che dovevi fare, non è più necessaria, non sostituirla con un altro appuntamento, un altro impegno: impara a goderti quel momento di pausa che l’imprevisto ti sta offrendo.

Per farlo senza sensi di colpa, ricorda che tu non sei quello che fai e il tuo valore non si misura in base a quello che hai, agli obbiettivi raggiunti o agli impegni della tua agenda. Ascoltati e regalati un momento che ti faccia stare bene. Soffermati, goditi l’istante: pensa a tutte quelle volte in cui sei rimasto seduto a tavola con la famiglia o gli amici solo per chiacchierare, a quella volta in cui hai letto un libro tutto d’un fiato o ti sei goduto la bellezza di un tramonto. Ci sono piccoli gesti che richiedono solo pochi minuti, ma quel tempo, seppur breve, ha un valore inestimabile per il tuo benessere.


4. Congratulati con te stesso: ogni volta che raggiungi un traguardo, celebra l’obbiettivo. Congratulati con te stesso, ripercorri i tuoi successi, saranno la spinta e l’energia che ti consentiranno di raggiungerne altri. A questo scopo, tieni un diario dove registri, i propositi, i cambiamenti e gli obbiettivi (puoi scaricarlo qui https://www.officinadellafelicita.org/regali-per-te), ti incoraggerà vedere quanta strada hai fatto. Inoltre, ricorda una regola molto importante: datti il permesso di cambiare direzione se pensi che quello che stai facendo non è adatto a te.


5. Inizia la giornata con energia: è ormai risaputo che il modo in cui inizia la nostra giornata condiziona il nostro umore per le ore che seguiranno. Per cominciare al meglio crea delle nuove abitudini che pensi ti possano aiutare. Io, ad esempio, amo svegliarmi con largo anticipo, meditare, fare yoga e fare colazione con calma. Pensa a quello che più ti piace e si adatta al tuo stile di vita, puoi trovare qualche consiglio in questo libro The Miracle Morning.

6. Non farti ingannare dalla positività a ogni costo: per stare bene è importante imparare a convivere con le nostre emozioni qualsiasi esse siano. Più cerchiamo di reprimere uno stato d’animo, più questo acquisirà forza. La strategia migliore è osservare questi momenti con la consapevolezza che sono solo di passaggio, immaginandoli come delle nuvole passeggere: nulla è per sempre. Dureranno il tempo necessario a svolgere la loro funzione, a portarci il messaggio che dobbiamo ascoltare. Non farti condizionare dalla falsa felicità e positività di chi a tutti i costi vuole farti credere che esista una vita fatta solo di momenti di gioia. Felicità è saper accettare e convivere con i bassi della vita e imparare ad affrontarli per restare in equilibrio anche quando le cose non vanno come desideriamo.


7. Applica la gratitudine: personalmente, ho sperimentato che questo è il miglior antidoto ai momenti “no”. In ogni situazione c’è sempre qualcosa per cui essere grati, che sia semplicemente il fatto di essere vivi o avere "un tetto sulla testa". Puoi iniziare la tua giornata facendo una lista (scrivila o falla mentalmente) dei motivi per i quali sei grato, oppure puoi farla nei “tempi morti” di cui ti parlavo sopra o quando ti senti giù. Scegli tu il momento migliore.


Per questo motivo, ho deciso di lanciare sulla mia pagina Instagram l’hashtag #ungraziealgiorno dove condividerò con te almeno un momento di gratitudine durante la mia giornata. Puoi seguirmi anche tu se hai instagram e vuoi postare il tuo momento di gratitudine scrivendo #ungraziealgiorno. Più siamo, più ci incoraggiamo e ispiriamo a vicenda.

Il mio grazie di oggi va a te: grazie per avermi dedicato il tuo tempo, ti auguro uno splendido 2019!




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