9 cose che ti fanno venire l'ansia

L’ansia può essere un disturbo molto serio da curare con grande attenzione. Tuttavia, spesso accade che essa non derivi da cause particolarmente complesse e profonde radicate in un vissuto traumatico, ma che sia generata da atteggiamenti sbagliati che mettiamo in atto ripetutamente.

Vediamoli insieme:


1.pensare ossessivamente al futuro: l’ansia è figlia dei pensieri ossessivi e catastrofici su “quello che accadrebbe se…”. Mi piacere ricordare che il pensiero è una realtà intangibile e che tutto ciò che ossessivamente pensiamo quando la mente si proietta sul domani, è il frutto della nostra fantasia, generalmente tragica, e delle paure.

Se tutti i nostri pensieri catastrofici si realizzassero, credo che oggi nessuno di noi sarebbe qui su questa terra. Quando senti che la mente vaga, ritorna alla consapevolezza che si tratta solo di un’idea senza forma e sostanza e chiediti: “quante volte ciò che ho immaginato e che mi ha causato ansia si è avverato davvero?”


2. Voler avere il controllo di tutto: il mio mantra è “il controllo è un’illusione”. Crediamo di poter organizzare, pianificare tutto nel minimo dettaglio, ma non abbiamo fatto i conti con la vita e la sua imprevedibilità. L’organizzazione è un ottimo strumento, ma non deve essere un’ossessione. Il rischio è quello di non vivere affatto, ma di essere prigionieri di una gabbia di abitudini e ossessioni che nascono dalla trappola del controllo. Impara ad accettare che le cose non sempre vanno come programmato, che c’è anche questa possibilità.


3. Voler avere il controllo di tutti: anche con le persone siamo spesso troppo esigenti e pretendiamo che si conformino alle nostre richieste e ai nostri standard di perfezione. È corretto dire agli altri ciò che pensiamo e, quando un loro atteggiamento ci infastidisce, farlo notare con educazione; tuttavia, non possiamo aspettarci che agiscano secondo i nostri criteri di “bene”, “male”, “giusto”, “sbagliato”, che si conformino alle nostre aspettative. In particolare, più siamo insistenti, più si genera l’effetto opposto da parte di chi ci sta difronte. Impariamo ad accettare le persone per ciò che sono nella loro totalità, in sostanza come vorremmo che loro accettassero noi.


4. FOMO: acronimo inglese che significa “fear of missing out” ossia la paura di perdersi qualcosa, di rimanere tagliati fuori. Questa paura è legata al mondo di internet. Un controllo compulsivo della mail e dei social per paura di perdersi le ultime informazioni, gli ultimi aggiornamenti e gli ultimi post è causa di grande stress e ansia. In questo caso, è necessario instaurare un rapporto equilibrato con la tecnologia e riconoscere il vero peso delle informazioni alle quali attingiamo grazie a internet. Se ti soffermi ad analizzare tutto ciò che leggi via mail, social, ecc. ti rendi conto che – per la maggior parte – non sono contenuti di carattere vitale. La tua vita va avanti anche senza essere costantemente online e informato di tutto. Impara a lasciare andare il bisogno di essere sempre connesso e ti renderai conto che l’ansia di rimanere tagliati fuori è davvero futile rispetto alla pienezza della vita quando vissuta consapevolmente momento per momento. Hai già tutto ciò di cui hai bisogno.


5. Guardare troppe serie tv: anche un momento piacevole come guardare le serie TV può diventare fonte di stress quando non sei in grado di auto gestirti. Accade spesso che si inizi a guardarne una o più in modo compulsivo e che queste creino una vera e propria dipendenza. Il desiderio di sapere come andrà a finire e quindi il bisogno di continuare a guardarle, si scontra con la vita reale fatta di impegni e di relazioni. Trovare anche il tempo per “finire assolutamente di guardare quell’episodio/serie” diventa fonte di ansia e stress davvero inutili. Decidi quando concederti questi momenti di svago e impara a distaccarti, a non lasciarti fagocitare dagli episodi. Esci, fai una passeggiata, chiama un amico, leggi un libro, prepara una torta: ti renderai presto conto che stai bene anche senza uno schermo davanti.


6. Ascoltare tutte le notizie alla tv: le notizie sono create ad hoc per generare paura e sensazionalismo. Va bene essere informati, ma sapere che Tizio ha ucciso Caio e altre tragedie, non credo dia un valore aggiunto alle nostre vite. Anzi, crea una spirale di negatività che penetra nel profondo di noi stessi fino a farci sentire male. Osserva come ti senti quando ascolti le notizie, generalmente si provano paura e ansia per la situazione economica, sanitaria, sociale, ecc. Se non riesci a mantenerti distaccato da ciò che ascolti, riduci all’essenziale l’informazione.


7. Consumare troppi stimolanti: gli stimolanti sono un “pronto soccorso” quando ci sentiamo molto stanchi e non possiamo fermarci. Ma quando consumati in eccesso, stimolano la reazione allo stress nel nostro corpo e provocano agitazione, tachicardia e insonnia. A questo si aggiunge difficoltà a concentrarsi. Non eccedere con questi prodotti, piuttosto cerca di dormire meglio, la giusta quantità di ore e di alimentarti in modo equilibrato senza appesantire il tuo corpo: ne guadagnerai in leggerezza fisica ed emotiva.


8. Non prendersi mai una pausa: siamo umani e non robot, questa è la prima cosa da tenere presente quando pianifichiamo le nostre giornate. Sottoporsi a ritmi estenuanti e a maratone di impegni inderogabili (o presunti tali) innalza i livelli di ansia poiché genera un circolo vizioso di corse e rincorse e bisogno maniacale di controllo di ogni dettaglio. Ricordati sempre di ritagliarti momenti di pausa: non saranno certamente quei 5 -10 minuti a mandare in tilt la programmazione delle tue giornate. Dai il massimo in ciò che fai, cerca di essere presente e concentrato, ma premiati con dei momenti di relax.


9. Essere costantemente immersi nel rumore: cellulare, televisione, traffico, radio, ecc. il rumore è una costante delle nostre vite. Quello esterno, aggiunto a quello del lavorio costante della mente, genera o accresce l’ansia. È nel silenzio che la mente e il corpo si rigenerano, è lì che ritrovi il tuo centro. Pertanto, fai il possibile per ritagliarti dei momenti di silenzio senza TV, senza cellulare, senza radio. Il traffico e il rumore della città sono incontrollabili, ma ci sono suoni che siamo noi a creare. Spegni ogni dispositivo, porta l’attenzione dentro di te, lì troverai il silenzio. Fallo anche più volte al giorno all’occorrenza, quando senti che l’ansia sale e che “tutto è troppo” per te. Se puoi, esci e cammina in un luogo silenzioso, preferibilmente nella natura.


Queste sono 9 cose che ti fanno venire l’ansia e sulle quali puoi agire tu già da adesso.





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