Biologico vuol sempre dire salutare? Qualche consiglio per scegliere meglio.

Spesso accade che quando si decide di acquistare prodotti da agricoltura biologica o vegani e vegetariani, si dia per scontato che siano sani e non si presta attenzione agli ingredienti.


Oggi, inoltre, in ogni supermercato e hard discount si possono acquistare alimenti bio anche a prezzi molto competitivi.


È importante ricordare che biologico non è necessariamente sinonimo di salutare. Anche questo settore è un’industria e un business e, per definizione, il loro scopo è quello di generare profitto. Ci sono indubbiamente marchi che sono molto attenti agli ingredienti e alla salute dei consumatori, ma non tutti.


Il primo principio per un’alimentazione sana è quello di acquistare cibo che sia il meno processato possibile, prediligendo prodotti freschi, comprando i singoli ingredienti necessari alla preparazione e occupandoci noi stessi di cucinare il pasto.


Nutrirsi con prodotti pre-confezionati significa assimilare sostanze quali grassi idrogenati, zuccheri, conservanti, additivi e farine raffinate. Questi alimenti sono ricchi di grassi, poveri di fibre e nutrienti e hanno un alto valore energetico, risultato: ingrassi e non nutri il corpo.È inoltre provato che queste sostanze, causano obesità, diabete e permeabilità intestinale, solo per citare alcuni disturbi.


Prima di tutto, vediamo insieme qualche strategia per fare scelte più consapevoli:


1. Leggi sempre la lista degli ingredienti e ricorda che: più è breve, più sano è il prodotto.


2. Controlla la data scadenza e diffida di quegli alimenti già pronti che hanno scadenze troppo lunghe.


3. Diffida dei prezzi troppo bassi: per offrire un prezzo altamente competitivo, l’industria taglia i costi degli ingredienti a discapito della qualità. Sono convinta che la soluzione sia acquistare il meno possibile prodotti già pronti e preparare i propri pasti scegliendo una dieta basata sulla semplicità. Questa scelta ci ripaga in salute e in risparmio.


E ora veniamo agli ingredienti, ecco la lista di quelli da evitare. Se li trovi sull’etichetta del prodotto che stai acquistando, lascialo sullo scaffale.


1. Zucchero di ogni tipo: bianco, integrale, di canna, integrale di canna. Lo zucchero va evitato a prescindere.


2. Olio di palma: la coltivazione dell’olio di palma distrugge il pianeta oltre a non essere salutare per l'uomo.


3. Grassi idrogenati o trans: moltissimi prodotti vegani contengono margarina. La margarina è un grasso trans e, come tutti gli altri grassi della stessa categoria, è meglio evitarla.


4. Oli vegetali/ grassi vegetali senza la specifica di quali siano. In questo caso è probabile che si tratti di un mix di grassi idrogenati.


5. Sciroppo di mais, sciroppo di glucosio, fruttosio, agave (sì anche l’agave!): tutti questi sciroppi hanno un altissimo indice glicemico e c’è una correlazione, come per lo zucchero, tra la loro assunzione e l’obesità. Scegli come dolcificante il malto (d’orzo, di riso).


6. Aromi artificiali: sono delle vere e proprie sostanze chimiche.


7. Coloranti artificiali: altre sostanze chimiche.


8. Edulcoranti artificiali vari come ad esempio l'aspartame.

Gli ultimi tre della lista sono poco presenti negli alimenti da agricoltura biologica, ma dal momento che questo business si sta espandendo e molti marchi e supermercati, stanno lanciando le loro linee bio a basso costo, ti consiglio di fare molta attenzione.

Per concludere, mi sento di darti altri due piccoli consigli: quando fai la spesa, dedica il tempo necessario per assicurati di avere la possibilità di leggere con cura le etichette e di fare le scelte giuste. E poi scegli la semplicità, ripaga sempre.



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